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Glossario

Per tutti coloro che desiderano saperne di più sui termini tecnici o giuridici: abbiamo pensato a voi. Scoprite in questo glossario una moltitudine di parole ed espressioni definite in maniera esaustiva e oggettiva, per soddisfare la vostra curiosità e fare di questo blog, oltre ad un luogo di scambio, una fonte d’informazione.

 

PROPRIETA’ INTELLETTUALE

AIDRO: Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive.

Cessione del diritto d’autore: trasferimento del diritto d’autore dal titolare originale ad un altro soggetto.

Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale: organo collegiale insediato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri allo scopo di elaborare soluzioni per contrastare la pirateria digitale in Italia.

Copyleft: Il copyleft consiste nell’autorizzazione, da parte dell’autore di un’opera d’ingegno, alla copia, l’utilizzo, la modifica e la distribuzione di quest’ultima, a condizione che venga osservato il principio di  reciprocità. Questo significa, per esempio, che la persona che distribuisce un software protetto da copyleft non potrà farlo sotto un regime di diritto più restrittivo. In questo modo l’insieme delle libertà derivanti dal regime di copyleft potranno continuare ad essere garantite.  Il principio del copyleft è ripreso da numerose licenze, fra cui per esempio la licenza Art Libre.

Creative Commons: l’organizzazione non-profit Creative Commons, fondata da Lawrence Lessig, è all’origine delle licenze Creative Commons. Si tratta di licenze che permettono all’autore di un’opera di scegliere i diritti che disidera cedere o meno su una determinata opera. Ogni utilizzo corrisponde ad un simbolo.  DMCA: Digital Millennium Copyright Act. Si tratta di una legge americana promulgata il 28 ottobre 1998, riguardante la protezione della proprietà intellettuale nel settore digitale. 

Diritto d’autore: questo termine generico comprende tutti i diritti posseduti dall’autore di un’opera al momento della sua creazione. Soltanto lui può autorizzarne la diffusione, la comunicazione al pubblico, la riproduzione, l’adattamento… 

Diritti connessi: sono i diritti esclusivi detenuti dagli artisti interpreti ed esecutori, i produttori di dischi fonografici e di opere cinematografiche e audiovisive, e quelli delle emittenti televisive e radiofoniche.

Eccezione della copia privata: la copia privata è un’eccezione del diritto d’autore italiano, sancita dall’art. 71-sexies, comma 1 del Decreto Legislativo n. 68 del 09 aprile 2003, secondo cui « E’ consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali ».

Gestione collettiva: consiste, per i titolari dei diritti, nell’affidare la gestione di questi ad organismi appositamente preposti. Tali organismi agiscono in nome e per conto dei titolari dei diritti : sono loro ad autorizzare l’utilizzo dell’opera, a mediare con gli utilizzatori, a ricevere i proventi degli autori per poi ridistribuirli a questi ultimi.

FAPAV: Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva.

FIMI: Federazione Industria Musicale Italiana.

FPM: Federazione contro la Pirateria Musicale.

HADOPI: l’acronimo HADOPI designa la « Haute Autorité pour la Diffusion des Œuvres et la Protection des droits sur Internet » ovvero la « Alta Autorità per la Diffusione delle Opere e la Protezione dei diritti su Internet ». La creazione di questa autorità amministrativa rappresenta una delle misure principali previste dal progetto di legge francese « Création et Internet ».

Licenza: la licenza è un accordo legale tramite cui si concede ad un individuo l’autorizzazione ad utilizzare un’opera per alcuni fini e rispettando alcune condizioni. Una licenza non ha come effetto il trasferimento della proprietà del diritto d’autore.

Licenza Art Libre: la Licenza Art Libre è une licenza libera creata nel 2000 sulla base del copyleft. Permette la copia, la diffusione, la modifica e lo sfruttamento gratuito o commerciale di un’opera.

Licenza globale: la licenza globale consiste nell’autorizzare lo scambio illimitato di opere protette dal diritto d’autore attraverso Internet, in cambio di una retribuzione forfettaria da parte dell’internauta. I proventi, che verrebbero raccolti per esempio dagli Internet Service Provider sotto forma di una tassa di abbonamento a Internet, potrebbero essere ridistribuiti dalle società che si occupano della ripartizione dei diritti.  Nessun paese al mondo ha ancora adottato questo sistema.

Licenza libera: un’opera protetta da licenza libera può essere liberamente utilizzata, studiata, copiata e modificata. In origine, l’idea di licenza libera si deve a Richard Stallman, soprattutto per i software.

Major: questo termine indica le 5 grandi case editrici musicali (Universal, Sony, EMI, Warner et BMG) che si spartiscono l’80% del mercato mondiale dei dischi.

MPAA: Motion Picture Association of America, associazione che difende gli interessi dell’industria cinematografica americana sul territorio degli Stati Uniti.

Open Source: un software si definisce Open Source o Libero se mette a disposizione il codice sorgente dell’applicazione. Questo significa che tutti possono migliorare o modificare il software.

Pirateria digitale: ogni violazione non autorizzata de diritti dell’autore di un’opera d’ingegno tramite le reti informatiche (minaccia di riproduzione, rappresentazione…). Si tratta di un delitto punito tramite pene amministrative e/o penali, a seconda che si tratti solo di download o anche di messa in condivisione (e, in quest’ultimo caso, le pene variano a seconda che questo venga fatto a scopo di lucro o di profitto).

RIAA: Recording Industry Association of America, lassociazione che difende gli interessi dell’industria musicale americana.

SELL: Syndicat des Éditeurs de Logiciels de Loisirs (Sindacato francese delle case editrici di videogiochi).

SIAE: Società Italiana Autori ed Editori.

Società di gestione collettiva: secondo l’art.1 della Direttiva 93/83/CE sulla radiodiffusione via satellite e ritrasmissione via cavo, si tratta della “società che gestisce o amministra il diritto d’autore o i diritti connessi al diritto d’autore quale unica attività o una delle attività principali” .

UNIVIDEO: Unione Italiana Editoria Audiovisiva.

VoD: Video on demand. Tecnica che permette di scaricare o visionare a pagamento un’opera audiovisiva a distanza, in qualsiasi momento.

 

 PEER-TO-PEER

CAM Record: file pirata di un’opera cinematografica filmata nella sala di un cinema con una telecamera digitale. Il generale, la qualità è molto bassa e non mancano rumori di sottofondo (risate, suonerie telefoniche…).

Cancel/delete: conclusione definitiva di un download.

Download: termine che indica i dati che entrano nel computer.

DVDrip: file pirata, generalmente di buona qualità, preso da un DVD.

DVDrip suono screener: file pirata in cui l’immagine proviene da un DVD e il suono da uno screener (spesso caratterizzato da eco e rumori di sottofondo).

Fake: file che possiede un titolo falso. Un fake ha le stesse caratteristiche del file cercato (nome, dimensioni…) ma rimanda ad un altro tipo di file (generalmente file vuoti o a carattere pornografico).

HDTV: file di ottima qualità, realizzato a partire da una registrazione attraverso un canale televisivo ad Alta Definizione.

Leecher: termine di senso peggiorativo, indicante gli utenti che scaricano senza uploadare (o facendolo in maniera limitata). In BitTorrent, indica anche il nome di un cliente che desidera scaricare un file ma non ne possiede ancora la totalità.  

No needed parts: le parti mancanti di un file non sono disponibili presso le sorgenti recuperate dall’internauta.

Pause: arresto temporaneo di un download.

Peer-to-peer: architettura di rete che permette a due terminali connessi a Internet di scambiare tra loro dei file direttamente, senza passare per un server centrale che ridistribuisce i dati. In questa architettura, ogni terminale è configurato in maniera tale da svolgere contemporaneamente il ruolo di server e/o di client. In tal modo, ogni terminale può mettere a disposizione di un numero illimitato di di altri terminali dei file salvati sul suo disco duro, senza passare per un server centrale.

Peer: utente che si serve della tecnologia peer-to-peer.

Primo-diffusore (o releaser): questo termine indica gli internauti che mettono per primi i file pirata a disposizione nelle reti P2P, i siti UGC, i siti DDL e i newsgroup.

Resume: ripresa della ricerca di un file o di un download.

DVD R5: questo termine indica i file pirata la cui origine è un DVD Russo. Può contenere sottotitoli oppure, se l’audio proviene da una fonte italiana, viene in genere segnalato attraverso il tag: “LINE.ITALIAN”. In Russia, la vendita dei DVD inizia prima rispetto al resto d’Europa, motivo per cui i DVD R5 sono spesso diffusi sulle reti P2P prima o durante l’uscita nelle sale cinematografiche italiane.

Screener: copia di un film che il titolare dei diritti invia a professionisti, giornalisti…

Slot: canale di comunicazione.

Special UP: persona che sceglie di non scaricare niente e regola il suo upload al massimo per condividere un file le cui fonti sono affidabili.

Super Peer: nodo di una rete peer-to-peer che assicura le funzioni del server locale.

TeleCine (TC): copia che si ottiene direttamente dalla pellicola tramite una macchina per telecine (il processo è più complesso e necessita l’utilizzo di una macchina capace di riversare il contenuto della bobina). La qualità è migliore rispetto alle CAM / TS.

TeleSync (TS): un TeleSync è l’equivalente di un file pirata di tipo CAM Record la cui pista audio, però, proviene da una fonte esterna.

Torrent: il file torrent contiere dei metadati relativi ai file che permette di scaricare, compresi nome e dimensioni. Contiene anche l’indirizzo IP di un tracker che coordina la comunicazione tra coloro che scaricano e redistribuiscono un file.

Tracker: un tracker è un server che sa in permanenza quale peer scarica e ridistribuisce uno stesso file. Riceve regolarmente delle informazionidai client che, in cambio, ricevono dei dati su altri client a cui possono connettersi. Il tracker non è direttamente implicato nel trasferimento dei dati e non possiede una copia del file.

Upload/UP: sono i dati trasmessi dal computer. Il fatto di trasferire un file da un computer verso un server o un altro computer si definisce “upload”. 

 

INFORMATICA

Client-server: l’architettura client-server indica una modalità di comunicazione tra computer e software. I termini  « server » e « client » possono riferirsi sia ai computer (parliamo allora di server informatico e postazione client) sia ai software che funzionano su questi computer (in questo caso parliamo di  software server o software client). 

  • il server è a disposizione della rete informatica per rispondere alle richieste inviate dai client;
  • i client sono guidati dagli utenti : inviano delle richieste al server, aspettano la risposta e la trasmettono all’utente;  
  • un server è in grado di gestire più client simultaneamente.

Codec: programma che permette al sistema operativo di riconoscere il formato con cui un file audio/video è stato compresso o decompresso, e di lanciarlo (decodifica) oppure, se esiste un software di encoding, anche di cambiare il formato del file audio/video (codifica).  

Crack: termine generico che raggruppa i differenti metodi per aggirare la protezione dell’installazione di un software (numero di serie e identificazione dell’utente).

DivX: il termine DivX designa sia un codec che i film codificati e letti grazie ad esso.

Emulatore (o software d’emulazione): programma in grado di « emulare » un altro programma o materiale informatico, come una console per videogiochi, un computer… Consente di leggere un software su una piattaforma a cui originariamente non era destinato. Un emulatore per console di videogiochi installato su un computer, per esempio, permetterà all’utente di usare un gioco, solitamente pirata, su questo computer.

Fingerprint: l’impronta di un file, calcolata attraverso il metodo del fingerprinting, che permette di identificare e riconoscere un file audio o video.

File binario: contrariamente ai file di testo, un file binario contiene qualsiasi tipo di dato codificato in codice binario, ovvero che non può essere letto da un editor di testo, per esempio : file audio, video, immagini, software…

Gb: Gigabyte – unità di misura del volume di stoccaggio, come i Mb (Megabyte) , i Tb (Terabyte) etc… Un film « pesa » solitamente 700 Mb, una canzone 3 o 4 Mb, un DVD intero 4,3 Gb.

Hash crittografico: è generato da un algoritmo di hash, una tecnica che permette di calcolare l’impronta di un file identificandolo in maniera inequivocabile. Viene creato automaticamente per ogni file presente nelle reti P2P e permette di risalire, in maniera univoca, ad un file audio, video, un software, un videogioco o un altro tipo di file archiviato. Esistono diversi tipo di hash crittografici: Md4, Md5, SHA1, TigerTree…

Hacking: azione di intrusione illegale e depistaggio su un computer.

Indirizzo IP: un indirizzo IP (Internet Protocol) è una serie di 4 numeri separati da un punto, ognuno compreso fra 0 e 225, attribuito all’internauta dall’Internet Service Provider per ogni connessione fornita. Permette di localizzare un computer, un server o una periferica connessa a Internet. Questo numero è obbligatorio per poter navigare in rete poiché indica ai dati la loro destinazione.

ISO: il formato .iso è un file immagine universale, emesso dall’ISO (International Organization for Standardization). Questo formato permette di estrarre un contenuto e salvarlo sotto forma di un’immagine disco per poterlo salvare su un supporto fisico (CD Rom, DVD…). Grazie a questo formato, è possibile per esempio creare l’immagine disco di un software, di un videogioco, di un album musicale o di un film per poi masterizzarne il contenuto.

Keygen ou keygenerator: (dalla contrazione delle parole inglesi key, chiave e generator, generatore, « generatore di chiavi o codici ») è un software che genera dei numeri di serie con lo scopo di installare, sbloccare o lanciare un’applicazione, come per esempio un videogioco. L’utilizzo di un keygen è nella maggior parte dei casi illegale e rende la licenza del software giuridicamente nulla.

MDF o Media Descriptor Format: un file .mdf è un file immagine creato attraverso il software Alcohol 120°. Immagazzinando al suo interno le informazioni in formato raw, permette di eseguire la copia di  backup di dischi protetti da scrittura. Questo formato deve necessariamente essere accompagnato da un file .mds contenente i parametri e i dati essenziali per poter masterizzare il contenuto, perché gli altri software di masterizzazioni non sono in grado di masterizzare cd a partire dai file .mdf.

MDS o Media Descriptor Sheet: file che completa il formato MDF i il formato ISO fornendo le informazioni aggiuntive necessarie per permettere di copiare l’insieme del contenuto su CD o DVD.

MP3: formato di compressione digitale, cioè che permette di creare dei file sonori di taglia ridotta grazie alla compressione dei dati.

Newsgroup: un newsgroup è un gruppo di discussione presente sulla rete Usenet. Verte su un tema predefinito e permette agli utenti di scambiare tra loro file di testo o file binari.

Nodo: termine usato per qualificare un punto di connessione all’interno di una rete.

ROM (Read-Only Memory): sistema di stoccaggio sotto forma di una memoria morta il cui contenuto può essere unicamente accessibile in scrittura. La particolarità di questa memoria morta, contrariamente alla memoria viva, è di conservare i dati anche in assenza di alimentazione elettrica. Nel caso dei videogiochi, si usa il termine ROM, per estenzione, per designare un videogioco eseguibile da un emulatore installato su un computer.

Firma digitale: le firme digitali (Md4, Md5, SHA1, TigerTree…) sono generate da algoritmi di hash che permettono di estrapolare da un file un valore unico.

Spyware: software spia (dall’inglese »spy ») che utilizza la connessione a Internet di un utente a sua insaputa o senza il suo esplicito consenso, e informa il server sulle abitudini di navigazione e consumo in rete. La raccolta e la trasmissione di questi dati avvengono senza che l’utente venga messo al corrente.

 

DATI PERSONALI

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI: autorità amministrativa indipendente istituita dalla c.d. legge sulla privacy, la n. 675 del 31 dicembre 1996, per assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali ed il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali.  Questo organo collegiale, designato dalle Camere, è costituito da quattro membri che restano in  carica per 7 anni. Il suo compito è quello di vegliare che la legge sulla privacy venga correttamente applicata, vietare i trattamenti illeciti dei dati personali, ricevere ed esaminare i reclami, informare Governo e Parlamento dellanecessità di nuovi provvedimenti, esprimere pareri nei casi previsti etc. 

Dati personali: in virtù dell’art. 4 c. 1 lett b del D.lgs. 196/03, i dati personali corrispondono alle  informazioni relative alla persona fisica, giuridica, ente o associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altro dato, per esempio nome e cognome della persona, la ragione sociale della ditta, l’indirizzo o i numeri di telefono o di cellulare, codice fiscale e partita IVA.

 

WEB

ADSL: questo acronimo significa « Asymmetric Digital Subscriber Line » o linea digitale asimmetrica di abboonato. E’ la tecnologia di trasmissione dei dati a banda larga sulla rete telefonica tradizionale.

Larghezza di banda: termine indicante la banda massima supportata da una linea di comunicazione espressa in numero di bit al secondo. In pratica, corrisponde alla larghezza dell cavo utilizzato per realizzare gli scambi.

Blog: sito Internet che permette la pubblicazione di articoli a cui i visitatori possono aggiungere i loro commenti. 

Chat: servizio disponibile su Internet che consente la comunicazione scritta e istantanea tra più persone.

DDL: dall’inglese « direct download link », indica i link presenti su host che li “ospitano” e li rendono accessibili a tutti. Rimandano a dei file che è possibile scaricare direttamente sul proprio disco rigido e che, nella maggior parte dei casi, violano i diritti d’autore.

IRC: canale di comunicazione istantaneo su Internet che permette lo scambio di messaggi via chat e conversazioni private.

ISP: acronimo per « Internet Service Provider ».

Neutralità della rete (network neutrality): concetto secondo cui gli operatori del settore delle telecomunicazioni non devono intervenire per favorire o limitare l’accesso ad alcune informazioni o applicazioni di Internet che circolano in rete (posta elettronica, scambi P2P, VoIP…). In altre parole, gli operatori devono osservare un principio di non discriminazione, e non controllare i dati che circolano in rete, da qualsiasi mittente provengano.

Sito UGC: dall’inglese User Generated Content, è un sito Internet in streaming alimentato da contenuti generati dagli utenti. Questi siti appartengono a quello che viene comunemente chiamato il  « Web 2.0 ».

Spamming: lo spamming consiste nell’invio di messaggi non desiderati, generalmente a scopi commerciali. Questo tipo di messaggi può essere inviato tramite e-mail, IRC… Al giorno d’oggi, circa l’85% delle e-mail diffuse nel mondo intero sono messaggi di spam.

Streaming: lo streaming indica un flusso di dati continuo. Si tratta di una tecnica che permette di diffondere un video o un file musicale su Internet, in fruizione diretta o con qualche secondo di ritardo. Il file non viene salvato definitivamente sul disco rigido del computer, ma soltanto temporaneamente sulla sua memoria viva. In questo modo, la lettura può iniziare non appena ci sono abbastanza dati per leggere il file senza interruzioni, senza dover aspettare il download completo.

Web 2.0: è difficile dare una definizione ufficiale di « Web 2.0 ». In generale, questa espressione indica lo sviluppo comunitario e partecipativo che Internet ha conosciuto in questi ultimi anni, soprattutto grazie alle piattaforme UGC o alle reti sociali che invitano gli internauti a contribuire all’integrazione dei contenuti.

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